Tattoo Artist: intervista con Sean Herman

15 giugno 2011

sean Tattoo Artist: intervista con Sean HermanDa quanto tempo fai questo lavoro?
Tatuo da oltre sette anni e amo ogni secondo di questo lavoro.

Chi ti ha insegnato?
Sono stato così fortunato da lavorare come apprendista di Kele Idol dell’Aerochild Tattoo di Birmingham, in Alabama. Anche il proprietario dello studio, Justin Kontzen, ha giocato un ruolo importante nel mio apprendistato.
Poi è stato un continuo processo di crescita, ho imparato da tutti quelli che mi sono stati vicini e con i quali ho avuto la fortuna di lavorare.
Lo studio dove lavoro adesso, il Royal Street Tattoo, ha una grossa influenza su tutto quello che apprendo ogni giorno, perché ogni giorno imparo cose nuove a cui non avrei mai pensato da solo. Sono davvero fortunato di essere nella situazione in cui mi trovo.

Ci sono artisti del tatuaggio che consideri tuoi maestri o pietre miliari nel tuo percorso professionale?
Lo studio dove sono stato apprendista, l’Aerochild, ha avuto un grosso ruolo nella mia educazione per tutto quello che concerne il tatuaggio come mestiere. Kele mi ha insegnato cose sul disegno che solo adesso sto cominciando a capire.
Altri artisti hanno giocato un ruolo importante cambiando il mio modo di pensare. Joshua Carlton, per esempio, ha messo in discussione le idee che avevo nella fase iniziale e mi ha stimolato a pensare fuori dai soliti schemi.
Famous Gabe dello Hula Moon ha avuto una grande influenza nella mia vita, lo considero davvero una guida per me. Ogni volta che parlo con lui, dice cose che mi fanno riflettere su quanto penso di sapere sull’arte e sul tatuaggio, espande costantemente la mia mente. Ho anche la fortuna di vivere molto vicino a Gabe e di poterlo frequentare.
Poi, come ho detto poco fa, senza ombra di dubbio i ragazzi dello studio Royal Street hanno cambiato completamente il mio modo di pensare al tatuaggio, e all’arte in generale.

Qual è il primo tatuaggio che hai creato e tatuato?
Il mio primo pezzo l’ho fatto sul piercer dell’Aerochild, Matt-O. Era la testa di una scimmietta ed era anche il logo di una casa discografica chiamata No Idea. Ricordo quanto è stato straordinario farlo, quel giorno mi sono innamorato del tatuaggio. Non c’è niente come la sensazione di tracciare una linea, niente al mondo. È una droga.

E qual è il primo tatuaggio che ti sei fatto?
Avevo 16 anni quando mi sono tatuato per la prima volta, era un sacro cuore sulla schiena e me l’ha fatto un mio amico, Jason Cline. Mi sono innamorato subito del tatuaggio. Dopo una settimana ne ho fatto un altro e da allora è stato sempre come pedalare in discesa.
Sono grato a Jason perché mi ha introdotto nel mondo tattoo, senza di lui non sarei mai stato capace di essere parte di un’arte che amo.

Ci puoi descrivere la tua tecnica?
Penso che la mia tecnica cambi continuamente. L’unica costante nel mio lavoro è che tutto cambia sempre ed è sempre diverso. Da parte mia cerco di imparare ogni giorno, cerco sempre di acquisire qualcosa e di aggiungerla alle idee che possono essere messe in pratica in un tatuaggio.
Ci sono così tante tecniche, così tanti stili, così tante cose da imparare che sarebbe un peccato impegnarsi a farne solo una, specie quando c’è così tanto da divertirsi. Crescita costante e imparare, ecco il segreto.

La cosa più importante nel tuo lavoro?
Nel mio lavoro la cosa più importante è che il cliente sia contento. Alla fine, è la cosa che più mi importa. Ciò che conta è che ogni cliente sia soddisfatto del suo tatuaggio, che ci cresca bene insieme e che lo ami per sempre.
Noi tatuatori stiamo creando opere d’arte che resteranno per sempre sulle persone, e io voglio essere sicuro che questo porti a tutti positività e buone cose, sempre, in ogni istante in cui le guarderanno.

Adesso su che cosa stai lavorando?
Cerco di continuare a crescere. Ora passo molto più tempo che in passato disegnando e cerco di prendere tutto il tempo che ci vuole per ogni lavoro. Voglio che ogni minimo aspetto, ogni dettaglio del pezzo che sto facendo abbiano tutto il tempo e la dedizione che meritano. Non voglio fare le cose di corsa, anzi, voglio essere sicuro che per ogni cliente tutto sia perfetto. Quindi, diciamo che la cosa principale su cui sto lavorando è la pazienza, e non avere fretta!

SEAN HERMAN
- tatua al Royal Street Tattoo, 110 North Royal Street, Daphne (Alabama, USA)
– Il sito web di Sean Herman: www.seanherman.com
- Sean Herman su facebook: www.facebook.com/seanhermantattoos

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