Tattoo Artist: intervista con Emre Cebeci

2 novembre 2011

Emre Cebeciweb 150x150 Tattoo Artist: intervista con Emre CebeciSpeciale Tattoo Artist pubblicato su Tattoo.1 Tribal n. 64

1 Da quanto tempo fai il tatuatore?
Faccio questo lavoro da circa 18 anni. Ne avevo 17 quando ho cominciato.

2 Chi ti ha insegnato?
Dunque, per un anno ho fatto tutti i tatuaggi da solo, a mano (con ago e filo).
Nel 1995 ho incontrato Carlsten Kazim Salahor, che mi ha chiesto se volevo lavorare nel suo tattoo studio. Lo studio si chiamava “TattooJitsu” ed è stato uno dei primissimi tattoo shop in Turchia. Kazim mi ha introdotto alla macchinetta per il tatuaggio e in questo modo mi ha incoraggiato a usarla. Ricordo le sue parole: “Se vuoi imparare dovresti tatuare…”.

3 Ci sono artisti del tatuaggio che consideri tuoi maestri o pietre miliari?
A quei tempi, prima che il tatuaggio si diffondesse in Turchia, non c’erano artisti che avrei potuto considerare dei maestri o delle pietre miliari. Ma gli artisti più diretti, che mi hanno molto incoraggiato e influenzato nei miei primi anni, sono stati i miei genitori.
Mio padre Selim Cebeci è un pittore, mia madre Zerrin è un’illustratrice. Tubetti di colori a olio, odore di trementina, pittura gouache, fotografia, film d’arte e musica mi hanno circondato sin dalla mia primissima esistenza. I miei genitori producevano costantemente arte oppure, e nel mentre, discutevano di arte con gli amici nella nostra casa, che oggi è il mio studio.

4 A che cosa si ispira la tua arte?
Ho studiato Miniatura e Calligrafia al Mimar Sinan Art Institute di Istanbul. Durante la mia istruzione ho cominciato a vedere molte similitudini fra il tatuaggio e i mestieri tradizionali, come la calligrafia e la miniatura (*). La calligrafia e la miniatura, entrambe hanno fatto crescere la mia capacità visiva. La disciplina delle arti tradizionali, il potere della narrativa, l’aspetto artigianale, l’aspetto culturale mitologico e misterioso, uniti al tatuaggio, hanno influenzato la mia tecnica, in particolare il tatuaggio del lettering e la pittura.
[ * L’arte ottomana (o arte turca) ha una lunga tradizione nell’ambito delle miniature amanuensi e della calligrafia, arti colte che sono rimaste in uso più a lungo rispetto all’Europa. Con i loro dipinti gli artisti ottomani facevano allusione a una realtà trascendente, quindi stilizzavano e rendevano astratto ogni soggetto dipinto – NdR ]

5 La persona che ti chiede un tatuaggio, quanto ne influenza la creazione?
Parliamo insieme di ogni dettaglio prima di prendere qualsiasi decisione. Quando arriva il momento di presentare il progetto, riesco a rispondere perfettamente a ogni aspettativa.

6 Qual è stato il primo tatuaggio che hai creato, e il primo che hai fatto sulla tua pelle?
Ho fatto un “yin yang” sul mio braccio sinistro, in alto. L’ho continuato subito il giorno dopo, circondandolo con la parola “dimensions” [ dimensioni – NdR ] e il giorno successivo l’ho circoscritto con delle fiamme e l’ho fatto diventare un sole. È stato il logo della primissima rock band in cui ho suonato.

7 Su che cosa stai lavorando adesso?
Durante il tempo che mi resta, fuori dai progetti illustrativi e dalla mia famiglia, sono principalmente coinvolto nel fare musica e nel condurre una vita salutare.

 

8 Qual è la tua filosofia?
Non è importante quello che fai, ma come lo fai.

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Emre Cebeci – Cebecizade
Istanbul (Turkey)
www.cebecizade.com