La Catrina Tattoo segna il mondo del tatuaggio

Uno dei soggetti più tatuati di questi tempi è la Catrina.
Arriva dal Messico ed è patrona del Día de Muertos, una grandiosa festa messicana che coinvolge l’intera popolazione e associa la Muerte al piacere di vivere e all’allegria.
La donna teschio nel tatuaggio prende ispirazione da una maschera tipica che le donne messicane si dipingono sul viso per il Día de Muertos, ed è la rappresentazione di una donna aristocratica e bella, tanto che col suo fascino ha incantato persino gli appassionati di tatuaggi.

Catrina Tattoo realistic style

Realistic Catrina Tattoo

La Catrina ha un viso splendido, bianco come il colore delle ossa, e su bocca, naso e occhi porta dipinti i tratti del teschio.
Ma quali sono gli elementi essenziali per una Catrina Tattoo a regola d’arte?

Cerchi ricamati intorno agli occhi
Questi decori disegnano l’orbita dell’occhio e si ispirano ai teschi di zucchero, i dolci tipici della festa messicana, anch’essi popolari soggetti tattoo.

La punta del naso dipinta di nero
Spesso i buchi delle narici della Catrina Tattoo sono dipinti di nero o addirittura sostituiti dall’asso di picche.
Questo simbolo rappresenta perfettamente l’ambivalenza tra vita e morte, essendo considerato sia un simbolo di fortuna che il suo contrario.

Segno lungo la bocca con linee verticali
Questo elemento ricorda i denti di un teschio e si allunga fino a metà guancia, dove troviamo un cerchio colorato, spesso nero, o un decoro che sottolinea l’incavo tra la mascella e lo zigomo.

Per completare la Catrina Tattoo non devono mancare rose rosse tra i capelli e i decori sulla fronte, che spesso sono disegni di ragnatele, ornamenti floreali, croci o rosari.

La Catrina si tatua moltissimo in stile realistico, sia in nero e grigio che a colori o contaminata con l’acquerello o l’avant-garde.  La Catrina tattoo viene interpretata anche in altri stili molto popolari, come il traditional e il dotwork.

Catrina Tattoo Traditional Style

Catrina Tattoo Traditional Style

Perché si chiama “la Catrina”?
Il nome riprende un personaggio femminile creato nel 1800 da José Guadalupe Posada, un incisore messicano che rivisitò in chiave satirica le figure della borghesia e si sono poi legate alla festa messicana del Día de Muertos.
La popolarità della Catrina e la diffusione del suo nome si devono poi all’artista messicano Diego Rivera, marito di Frida Kahlo, che l’ha immortalata su un murale a Città del Messico, dandole nuovo corpo e identità.
La Catrina si può ammirare ancora oggi al Museo Mural Diego Rivera.

Non perdere la gallery dedicata alla Catrina!

Catrina Tattoo Alternative Style

Catrina Tattoo Alternative Style