Tattoo Artist Gallery: Morof

12 settembre 2011

Speciale Tattoo Artist pubblicato su Tattoo.1 Tribal n. 63

Al Moro Tattoo studio incontriamo un artista italiano, residente a Genova da ormai sette anni, che ci regala la sua interpretazione del pencil style! [Il Pencil Style ricorda il tratto e i chiaroscuri che si ottengono disegnando con le matite – NdR]
I suoi soggetti trasmettono allegria e Morof (nome d’arte del tatuatore) con la sua arte riesce a trasformare tutto in un fumetto. La vita prende colore, come se tutto fosse visto attraverso gli occhi di un bambino e sono proprio questa genuinità e questa ironia gli ingredienti principali delle sue opere.

Morof: «Il mio processo creativo cerca di abolire il pensare troppo e lascia che l’istinto primitivo emerga di più, sia nel segno che nella composizione. Una sorta di traccia   automatica fatta di grovigli di linee, segni, cerchi che al momento opportuno diventano una proiezione di segno puro.»

Tatuatore autodidatta, Morof ha colto i segreti del tatuaggio usando il corpo come tela sulla quale studiare. Il tatuatore racconta: «Nel mio percorso  ho incontrato dei bravi maestri ma essendo autodidatta, mi sono fatto tatuare per capire delle cose… e questo è stato molto importante. Ogni bravo artista può darti tantissimo, anche semplicemente con delle parole. Nel mio percorso ho visto lavorare su di me prima di tutto me stesso, tatuandomi da solo, poi i miei amici e alcuni artisti che adesso sono molto conosciuti, come Valentin Steinmann, Jesus Sayalero, Mike Koren, Noon, Jo Harrison…  e non posso dimenticare e ringraziare tutti gli artisti che ho incontrato nell’ambito delle tattoo convention e il preziosissimo, magico incontro con il grande Herbert Hoffmann

Leggi l’intervista completa con Morof