Tattoo Artist Gallery: Jessica Mach

25 gennaio 2012

Al tattoo studio Nevada Johnny di Berlino troviamo l’artista Jessica Mach, una fresca scoperta che da soli tre anni usa la macchinetta per dare voce alla fantasia.

Le sue opere ricordano il patchwork, unisce sapientemente soggetti di diverse dimensioni ottenendo un risultato armonioso, allegro e colorato. [ Il termine patchwork deriva dall’inglese “patch” e “work” che significano rispettivamente “pezza” e “lavoro”. È una tecnica che consiste nell’unire tessuti di recupero, che cuciti insieme danno vita a un nuovo oggetto – NdR]

Jessica: «La cosa più rilevante della mia tecnica è il modo in cui faccio il disegno. Uso tutto il materiale che trovo nel mio studio, tutti i tipi di matite, pennelli, bombolette spray, ritagli di carta, il computer, le mie foto, persino i fondi del caffè nella tazzina. Il disegno cresce durante il processo creativo, molte volte all’inizio non ho un’immagine completa in testa. Dopo questa procedura semplicemente “copio” me stessa facendo di nuovo il disegno sulla pelle di qualcuno. Ho imparato a disegnare in un modo tatuabile, così quando creo il flash spesso penso già a come tatuerò il pezzo.»

Tatuatrice autodidatta, raccoglie nelle sue opere le sue passioni. Tutto ciò che la circonda può essere per lei fonte di ispirazione. Ama la natura e gli animali, le piace osservare e ascoltare: «Voglio che il cliente lavori un po’ con la sua testa per qualcosa che poi sarà per sempre una parte visiva di sé. Poi cerco di immaginare il carattere della persona, i sentimenti che vuole mettere nel suo tatuaggio.»

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