Big Eyes. Dalle gallerie d’arte ai tatuaggi

14 luglio 2016

Dalle gallerie d’arte ai tatuaggi, gli occhi più amati sono grandi

Nei fumetti e nei cartoni animati i personaggi con gli “occhioni” sono sempre i cuccioli e i buoni, ossia quelli a cui ci affezioniamo di più.
E nel mondo dell’arte “da galleria” gli occhi grandi sono una caratteristica del Pop Surrealism, una corrente artistica dove predomina il ritratto di personaggi, umani o animali, con la testa molto più grossa rispetto al corpo e con occhi enormi. Big eyes dai quali trapela sempre un’espressione intensa e stralunata, che trasmette distacco ma anche emozione e talora, una segreta inquietudine.

Credits: Mirek vel Stotker, Stotker Tattoo, London

Credits: Mirek vel Stotker, Stotker Tattoo, London

L’inquieta Nicoletta Ceccoli
Inquiete e fragili come porcellana. Sono le creature dai grandi occhi dipinte da Nicoletta Ceccoli, pittrice raffinatissima che mette a dura prova i tatuatori.
La sua ispirazione dove nasce? Laddove nasce il Pop Surrealism: dalle favole e dal mondo surreale dell’inconscio e del sogno, coi suoi mostri e i suoi archetipi rivisitati in chiave moderna. E anche dalla cultura pop e dai fumetti underground, quelli consacrati a temi di denuncia sociale o di satira.


 

Credits: Cecil Porter, Cleveland (USA)

Credits: Cecil Porter, Cleveland (USA)

Il pop più amato di Hollywood
Autentica pop star di questa forma d’arte, Mark Ryden è irriverente, geniale e amatissimo dalle star. Fra i suoi fan c’è persino Leonardo Di Caprio.
Il web è pieno di tatuaggi che ritraggono i suoi incredibili personaggi, tutti con la testa grossa e gli occhioni. I suoi temi preferiti? La satira politica (ha ritratto in mille salse l’ex presidente americano Abraham Lincoln), le favole (le sue non sono a lieto fine) e la cultura pop: tv, pubblicità e stelle di Hollywood. Fra i suoi ritratti più celebri: l’attrice Christina Ricci e Bubbles, lo scimpanzé di Michael Jackson.


 

Credits: Ania Tomicka/Florence Tattoo Convention 2013

Credits: Ania Tomicka

Keep dreaming, keep painting, keep surreal
«Continua a sognare, dipingi, sii surreale» è il motto del Surrealismo Pop, senz’ombra di dubbio la più vitale, visionaria e innovativa forma d’arte contemporanea. Oggi amatissima anche dal mondo tattoo.
Le tattoo convention di tutto il mondo ospitano sempre più mostre in piena “onda” Pop Surrealism. La Florence Tattoo Convention, per esempio, ha esposto le opere di Erica Calardo e Ania Tomicka.


 

Credits: Adolfo Rubio, Monterrey (Mexico)

Credits: Adolfo Rubio, Monterrey (Mexico)

Un tatuaggio di Ania Tomicka
Ania Tomicka è un’artista polacca con un’intensa attività come pittrice e un nutritissimo seguito di fan su facebook, dove pubblica l’anteprima di tutti i suoi lavori.
Molti suoi disegni, dallo sketch più delicato al dipinto più elaborato, sono così amati che dalle gallerie d’arte approdano agli studi tattoo, dove diventano opere d’arte sulla pelle.


 

Credits: Margaret Keane

Credits: Margaret Keane

Credits: Pictigar

Credits: Pictigar

I grandi occhi di Margaret Keane
Inevitabile citare la pittrice americana Margaret Keane, che negli anni ’50 dipingeva quadri di bambini, gli “orfanelli dai grandi occhi”, ma era il marito a dichiarare di esserne l’autore. La sua storia toccante e incredibile è stata raccontata nel film Big Eyes di Tim Burton. Margaret Keane, che ha quasi 90 anni e ancora oggi dipinge, viene considerata la Musa ispiratrice della Pop Art.


 

Credits: Gábor “Jelo” Jelencsik, Budapest (Hungary)

Credits: Gábor “Jelo” Jelencsik, Budapest (Hungary)

Perché si chiama “Pop Surrealism”?
In realtà questa forma d’arte è conosciuta con due nomi: Pop Surrealism e Lowbrow.
Nata in California circa 50 anni fa, si definisce “pop” (popolare) o “lowbrow” (di facile presa, senza pretese intellettuali) per indicare che non ha legami con l’èlite artistica e un certo ambiente intellettuale più istituzionale, statico e imbalsamato.
Satira e simbolismo sono i suoi ingredienti fissi e a volte, come sale e zucchero nell’agrodolce, sono combinati insieme.


 

Cercate un tatuaggio unico e meraviglioso?

Lasciatevi tentare da Big Eyes, la raccolta di disegni che interpreta i sogni, i simboli e la magia del Surrealismo Pop.